Il Cittadino Medio paga la multa con il QRcode
Il QRcode ormai è entrato nella nostra quotidianità: dai menù al ristorante ai verbali di contravvenzione, inquadrare e credere a ciò che vediamo comparire sul browser è un boccone troppo ghiotto per il cybercrimine: si chiama Quishing.
Tanto che, appunto, c'è chi realizza piattaforme fasulle di pagamento sanzioni e poi stampa finti verbali di contestazione, che prontamente mette sui parabrezza delle auto sperando che, l'ignara vittima, cada nella truffa.
Una truffa che sta dilagando in molte città italiane ed a cui è bene stare attenti. Come? Prima di tutto, leggendo bene il verbale ed assicurarsi che non vi siano elementi anomali. Poi, pagare attraverso altri canali, via IUV ad esempio, che garantisce l'autenticità della richiesta di pagamento.
oppure prova a fare una ricerca.